Un renminbi più forte non è una soluzione rapida agli squilibri globali.
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Il renminbi è tornato al centro del dibattito sugli squilibri macroeconomici globali. Con il surplus commerciale cinese che raggiungerà i 1.200 miliardi di dollari nel 2025 e con il suo settore manifatturiero che diventerà sempre più dominante, il consenso quasi unanime tra i commentatori finanziari ed economici è che il renminbi sia significativamente sottovalutato.
Ciò implica che la Cina dovrebbe lasciare che la sua valuta si apprezzi fortemente, riducendo così il surplus, allentando la pressione competitiva sui produttori di altri Paesi e contribuendo a riequilibrare l'economia globale.
Tuttavia - secondo l’Executive President e Senior Fellow del CF40 Institute - “la debolezza del renminbi riflette una debole domanda interna, e perseguire un apprezzamento della valuta senza affrontare direttamente questo problema sarebbe controproducente per tutti”.







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