Cina, il Pil a +6,1%. Ma è la crescita più bassa degli ultimi 29 anni

Intanto la Cina ha superato 1 mld e 400 mln di cittadini ma con i 14 mln di nati il dato del 2019 è il più basso dal 1961: il paese si avvia verso un velocissimo invecchiamento

Il Pil a +6,1%. Ma è la crescita più bassa degli ultimi 29 anni

Nel 2019 la Cina è cresciuta del 6,1%. Una percentuale ancora alta che rappresenta per Pechino il valore più basso dal 1990. Siamo comunque all’interno della forchetta obiettivo fissato dal governo tra il 6,5 e il 6%: Xi Jinping può sempre dire di avercela fatta.

Eppure la frenata rispetto al 2018 è rilevante, visto che il bilancio precedente si era chiuso al 6,6%. È il risultato di un anno di difficoltà per l'economia cinese, penalizzata dalla guerra commerciale con gli Stati Uniti e ancora di più da una serie di difficoltà interne, come il rallentamento degli investimenti, del credito e dei consumi.

I problemi per la Cina, tuttavia, non sono soltanto economici e finanziari. Insieme al dato del Pil, è stato diffuso anche quello sulla natalità: nel 2019 le famiglie cinesi hanno avuto 14 milioni e 650 mila bambini (contro i 15,2 milioni del 2018), in questo caso il valore più basso dal 1961. E nonostante abbia superato il miliardo e 400 milioni di persone, di questo passo la popolazione del Paese si avvia verso un invecchiamento velocissimo.

Fonte

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com