Dall’Ue 600 mln alla ricerca. Ma su 301 riconoscimenti appena 7 sono andati agli atenei italiani

L’Italia crolla al 12° per i progetti realizzati direttamente nel nostro Paese. Così Germania e Francia si finanziano e si allontanano

Fondi europei: su 301 riconoscimenti 7 sono andati agli atenei italiani

Dal Consiglio Europeo della Ricerca arrivano 600 milioni di euro destinati a 301 ricercatori europei, fra i quali 23 italiani: di questi, però, solo 7 realizzeranno il loro progetto nel nostro Paese. I ricercatori italiani sono al 4° posto dopo tedeschi, francesi e olandesi. Il finanziamento rientra nei fondi destinati ai ricercatori con almeno 7 anni di esperienza dopo il dottorato per consolidare la loro attività scientifica su progetti di eccellenza.

I vincitori sono di 37 nazionalità e realizzeranno i loro progetti nelle università e nei centri di ricerca di 24 Paesi europei. Germania (52 progetti finanziati), Regno Unito (50), Francia (43) e Paesi Bassi (32) sono ai primi posti. 

Per quanto riguarda l’Italia, i 7 istituti che ospiteranno le ricerche sono: Istituto Italiano di Tecnologia (Milano), Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (Trieste), Scuola Normale Superiore (Pisa), Istituto Nazionale di Astrofisica, Politecnico di Milano, Università di Modena e Reggio Emilia e Università Ca' Foscari (Venezia).

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