Ue, Pil: Germania -6,5%, Francia -8,2%, Italia -9,5%

Per l’Italia “profonda recessione”. Fa peggio solo la Grecia

Pil: Germania -6,5%, Francia -8,2%, Italia -9,5%

Solo per la Grecia è previsto un calo del Pil più massiccio di quello italiano (-9,5) con una flessione del 9,7%. Al terzo posto la Spagna (-9,4%), mentre la Francia registrerà il quinto maggior calo (-8,2%). La Germania dovrebbe invece cavarsela con una flessione del 6,5% classificandosi 18° nell’Ue. Sarà la Polonia (-4,3%) a subire il danno minore. Sono le stime economiche della Commissione Ue.

L’economia italiana si avvia verso una “profonda recessione” a causa di pandemia e lockdown, con una “rimbalzo tecnico nella seconda metà del 2020” e una “parziale ripresa” nel 2021.

Il crollo verticale del Pil contribuirà a fare impennare deficit e debito in Italia. Quanto al primo, nel 2020 salirà all’11%, con la previsione di un calo nel 2021 al 5,5%. Il debito invece raggiungerà il 159% nel 2020 e scenderà al 153,5% nel 2021. L’avanzo primario sarà negativo per la seconda volta dall’adozione dell'euro, pesando fortemente sul debito nel 2020.

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