Pil, Europa in recessione

Il ‘grande malato’ è ora la Spagna

Pil, Europa in recessione

Nuovo calo record del Pil dell'eurozona nel secondo trimestre del 2020.Il Pil destagionalizzato è sceso del 12,1% nell’Eurozona e dell’11,9% nell’Ue, rispetto al trimestre precedente, secondo la stima flash pubblicata da Eurostat.

Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente, il Pil destagionalizzato è sceso del 15% nell’Eurozona e del 14,4% nell’Ue nel secondo trimestre 2020.

Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili i dati del secondo trimestre 2020, la Spagna (-18,5%) ha registrato il calo maggiore rispetto ai tre mesi precedenti, seguita dal Portogallo (-14,1%) e Francia (-13,8%), Italia (-12,4). La locomotiva d’Europa, la Germania, si ferma al -10,1%.

I dati domestici si aggravano utleriormente se paragonati allo stesso trimestre del 2019: Spagna (-22,1%), Francia (-19%), Italia (-17,3%), Portogallo (-16,5%). Anche in questo l’economia tedesca ‘limita’ i danni pur evidenziando un dato fortemente negativo (-11,7%).

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