La Germania evita per un soffio la recessione: +0,1%

Nel terzo trimestre del 2019 il Pil della prima economia europea è salito dello 0,1%. Il ministro dell’Economia Peter Altmaier avverte: “Non siamo in recessione, ma i numeri sulla crescita sono ancora troppo deboli”

Berlino evita per un soffio la recessione: +0,1%

Contrariamente alle aspettative, la prima economia europea non è in recessione tecnica: nel terzo trimestre del 2019 è cresciuta dello 0,1%.

La Germania schiva così il pericolo di entrare in recessione dopo aver chiuso il secondo trimestre con una contrazione dello 0,2%. Un impulso rilevante è venuto dal consumo privato e dalla ripresa dell’export, mentre l’import è rimasto ai livelli dei mesi precedenti. 

Quest'ultimo è uno dei punti nodali (le modeste importazioni tedesche che impediscono alle altre economie europee di crescere di più), ma al momento Berlino non ha ritenuto di utilizzare il suo significativo avanzo di bilancio per stimolare l’economia, nonostante le crescenti pressioni internazionali in tal senso.

Il ministro dell’Economia Peter Altmaier però avverte: “Non siamo in recessione tecnica, ma i numeri sulla crescita sono ancora troppo deboli”.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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