
La Germania accelera in modo deciso sul fronte militare.
Il governo guidato da Olaf Scholz ha approvato un piano che porterà la spesa per la difesa al 3,1% del PIL già nel 2026, con un ulteriore aumento fino al 3,7% entro il 2030.
Un salto significativo rispetto agli standard storici del Paese, tradizionalmente più prudente sul piano militare.
Numeri in crescita: verso i 145 miliardi nel 2027
Secondo i nuovi target di finanza pubblica, la spesa complessiva per la difesa raggiungerà i 144,9 miliardi di euro nel 2027.
Solo dal bilancio ordinario, Berlino prevede stanziamenti per 105,8 miliardi, in forte aumento rispetto agli 82,7 miliardi del 2026.
Una crescita sostenuta che riflette il cambio di paradigma strategico in corso.
Germania quarta potenza militare al mondo
Con questo incremento, la Germania consolida la sua posizione globale.
Nel 2025 ha superato il Regno Unito diventando il quarto Paese al mondo per spesa militare, dietro solo a Stati Uniti, Cina e Russia.
Un risultato che testimonia la crescente centralità di Berlino negli equilibri geopolitici internazionali.
Parallelamente, proseguono gli investimenti nella modernizzazione della Bundeswehr, dalle capacità digitali ai sistemi di difesa avanzati.
Un cambio storico per la politica tedesca
La crescita della spesa militare rappresenta una svolta profonda per la Germania del dopoguerra, tradizionalmente orientata a un approccio più pacifista e multilaterale.
Oggi, invece, Berlino si posiziona come uno dei pilastri della sicurezza europea, con un ruolo sempre più attivo anche sul piano operativo.




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