Il costo dei disastri naturali aumentato di 20 volte in 50 anni

Lo indica uno studio condotto fra Italia e Stati Uniti. Al netto dell’inflazione e dell’aumento della ricchezza, i costi risultano comunque raddoppiati

Il costo dei disastri naturali aumentato di 20 volte in 50 anni

Il costo dei danni provocati da alluvioni, uragani, ondate di calore, incendi e frane in 50 anni è aumentato di 20 volte, al lordo dell’inflazione e dell’aumento della ricchezza. Al netto di questi fattori, basati su dati grezzi, nella realtà i costi sono raddoppiati. Il dato arriva dalla ricerca pubblicata sulla rivista dell'Accademia delle Scienze americana, Pnas, e condotta da Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Dipartimento di Eccellenza EMbeDS (Economics and Management in the era of Data Science) di Milano e Pennsylvania State University.

I dati grezzi indicano che negli anni ‘70 ogni evento catastrofico provocava danni per 500 milioni di dollari, mentre oggi il costo è aumentato a 10 miliardi. Questi maggiori danni sono in parte dovuti all’aumento della popolazione e della ricchezza potenzialmente distruttibile (ad esempio edifici). Una volta tenuti in considerazione tali fattori, l’impatto economico degli eventi estremi risulta comunque raddoppiato.

Alla luce di queste considerazioni la stima è che ogni anno un evento catastrofico (tra l’1% dei più dannosi) costi circa 26 milioni di dollari in più rispetto ai 12 mesi precedenti al netto degli aumenti attribuibili all'evoluzione di reddito, popolazione e prezzi.

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