"Guerra degli occhiali", EssilorLuxottica: Del Vecchio ricorre alla Camera arbitrale

Il fondatore di Luxottica accusa il socio francese di aver violato gli accordi della fusion. Ma da Parigi replicano: "Vuole il controllo senza pagare gli azionisti"

"Guerra degli occhiali", EssilorLuxottica: Del Vecchio ricorre alla Camera

Sale il livello dello scontro tra i soci di EssilorLuxottica, la società italo-francese che ha messo insieme i due giganti dell'occhialeria globale.

Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, ricorre all'arbitrato - così come previsto dal contratto in caso di contenziosi - perché accusa il socio francese di aver violato i patti per la fusione tra i due Gruppi: tali "violazioni consistono nel mancato rispetto dei doveri di leale cooperazione e buona fede previsti dall'accordo di combinazione del 2017". La società italiana, inoltre, smentisce ancora i tentativi di presa di controllo di EssilorLuxottica.

Da Parigi, in attesa di una mossa di Luxottica, si erano già mossi. Sul quotidiano “Le Figaro”, Hubert Sagnieres, vicedirettore della società nata dalla maxi-fusione, scrive: "È chiaro che Del Vecchio voglia assumere il controllo di EssilorLuxottica senza pagare un premio agli azionisti".

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