Chi sono i re della pubblicità mondiale?

Cinque gruppi globali si spartiscono buona parte della torta: hanno ricavi complessivi 60 mila milioni di euro l'anno e occupano 390 mila dipendenti

Chi sono i re della pubblicità globale?

Dove hanno sede i big player della pubblicità mondiale? Si potrebbe facilmente rispondere Stati uniti. Ma non è esattamente così. Alcuni dei più grandi gruppi sono di origine europea e giapponese. WPP è il leader del mercato mondiale e la sua sede centrale operativa si trova a Londra. La multinazionale, fino a un anno fa guidata dal noto Martin Sorrell, impiega 130 mila dipendenti ed è presente in 112 paesi attraverso una ventina di marchi.

La società, quotata alla Borsa della capitale britannica, ha conseguito ricavi per 17.400 milioni di euro nel 2018, l'1,3% in meno rispetto all'anno precedente.

Omnicom Group segue al secondo posto in classifica. Ha sede a New York ed è quotata a Wall Street. Lo scorso anno i ricavi sono stati superiori a 13,5 miliardi di euro e gli utili netti a 1.326 mld, con una crescita del 22% rispetto al 2017. È presente in oltre 100 paesi, ha 70.400 dipendenti e oltre 200 marchi.

Al terzo posto si attesta il Gruppo Publicis. La holding, con sede a Parigi e 75 mila dipendenti, distribuisce i propri servizi attraverso 16 marchi. I ricavi dello scorso anno hanno raggiunto la quota di 9.951 milioni di euro, con un lieve aumento dell'1% in riferimento al 2017.

IPG Group, la quarta organizzazione del ranking mondiale, è quotata alla Borsa di New York, dove ha registrato un fatturato di 8.600 mln di euro nel 2018, con un incremento del 7% rispetto all'anno precedente. Con circa 90 marchi è presente in un centinaio di paesi e conta 54 mila dipendenti.

Anche una multinazionale giapponese, Dentsu Group, è nella Top 5 (davanti al gruppo francese Havas, il cui capitale è stato acquisito nel 2017 da Vivendi per oltre 4 mila mln di dollari). Dentsu accumula ricavi per oltre 9.200 mln, mettendo a segno una crescita del 7% nel 2018. Con uno staff di 60 mila dipendenti, è quotato alla Borsa di Tokyo ed è attivo in 145 Stati.

Dunque, nella Top 5 della pubblicità mondiale troviamo: Regno Unito, Stati Uniti, Francia, ancora Stati Uniti, e Giappone. 

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