Crollano gli utili del primo produttore chimico globale

Gli utili di BASF diminuiscono del 23% nel 2018 a causa della guerra commerciale e del rallentamento delle vendite di auto. Ma c’è anche un’altra ragione: il livello delle acque del fiume Reno è sceso troppo

Crollano gli utili del primo produttore chimico globale

Il gigante globale della chimica rallenta. Anzi inchioda. La multinazionale tedesca Basf ha ammesso un forte deterioramento degli utili nel 2018, scesi del 22,6% a 4,7 miliardi di euro, ben al di sotto delle aspettative del mercato.

L'azienda con sede a Ludwigshafen ha spiegato la debacle con la guerrra commerciale e il rallentamento delle vendite di auto legato ai più stringenti standard sulle emissioni in Europa.

Ma c’è un altro problema, inatteso: i livelli delle acque del fiume Reno sono diminuiti sensibilmente a causa dei cambiamenti climatici. "Per gran parte del terzo e quarto trimestre, è stato quasi impossibile ricevere consegne di materie prime via nave" dopo che la Germania ha subito una delle peggiori ondate di calore della storia nell'estate del 2018.

"Stiamo affrontando queste sfide", ha spiegato il ceo Martin Brudermueller. Che ha poi aggiunto: "Utilizzeremo il 2019 come un anno di transizione per emergere ancora più forti di prima".

Fonte

Articoli correlati

Daimler in rosso, perdita da 1,6 mld nel secondo trimestre

Daimler-Mercedes in rosso, perdita da 1,6 mld nel 2° trimestre

Corporate
I colossi tedeschi crollano in Borsa

quoted business

I colossi tedeschi crollano in Borsa

Corporate

quoted business

Dieselgate, la carica dei 400 mila contro Volkswagen

Il giorno del giudizio è fissato. La data è lunedì 30 settembre, appuntamento in una sala congressi a Braunschweig, cittadina di 250 mila abitanti nella bassa Sassonia. In 400 mila si ritroveranno contro Volkswagen: sono gli acquirenti che hanno citato in giudizio il colosso automobilistico tedesco per il dieselgate. Negli Usa, la vicenda è già costata al colosso tedesco 23 miliardi di euro, per risarcire i proprietari dei 475 mila veicoli fuorilegge. [continua ]

Corporate

Multa di 90 milioni di euro alla Bosch

Un’altra puntata si aggiunge al diesel-gate. Bosch, il colosso tedesco della componentistica da oltre 78 miliardi di fatturato, ha accettato di pagare una multa di 90 milioni di euro nel quadro dell'inchiesta per il suo coinvolgimento nello scandalo sulle emissioni. L'azienda del Baden-Württemberg è stata multata per aver violato "in modo negligente" gli obblighi di vigilanza e controllo della qualità nelle forniture di dispositivi per la gestione dei motori a gasolio. [continua ]

Corporate
Thyssen, blocca la fusione con Tata e taglia 6 mila posti di lavoro

Thyssen, blocca la fusione con Tata e taglia 6 mila posti di lavoro

Corporate
Volkswagen, al via il processo sul dieselgate

quoted business

Volkswagen, al via il processo sul dieselgate. Potrebbe costare 9 mld al primo produttore al mondo

Corporate

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com