Salario minimo, tutti entusiasti? Non proprio…

Salario minimo, tutti entusiasti? Non proprio…

Questa volta si fa sul serio. E si comincia a entrare nei dettagli del salario minimo legale. M5s e Partito democratico al Senato e Pd, LeU e Fratelli d’Italia alla Camera hanno presentato cinque diverse proposte di legge.

A 9 euro netti, il Pd lancia l'idea più generosa per i lavoratori, mentre il M5s propone 9 euro lordi. In entrambi i casi si tratta di livelli nettamente al di sopra della media Ocse se comparati ai valori dei salari medi o mediani. Le proposte di LeU e FdI propongono di fissare il minimo al 50% del salario medio indicato dall’Istat (circa 7 euro).

Il nodo più delicato nel caso italiano è il rapporto del nuovo minimo con i contratti collettivi esistenti. I sindacati, infatti, non sono favorevoli a un minimo per legge: temono che la contrattazione nazionale venga esautorata. In realtà l’aspetto più delicato è un altro. Se da un lato il salario minimo legale è auspicabile (oltre all’Italia sono soltanto altri 5 i paesi Ue a non prevederlo), appare evidente che l’introduzione richieda una discussione approfondita. E soprattutto è una misura che va pensata in collegamento alla politica industriale e salariale. In un paese come l’Italia, afflitta da un ventennio di bassa produttività (principale motivo per il quale le retribuzioni così basse rispetto ai principali paesi Ue), spingere forzosamente i salari verso l’alto potrebbe non condurre all’effetto sperato.

Fonte

Articoli correlati

Secondo quoted business
Cresce l'occupazione, ma il mercato del lavoro è sempre più precario

Cresce l'occupazione, ma il mercato del lavoro è sempre più precario

Jobs & Skills
Secondo quoted business

Il paradosso (apparente) del mercato del lavoro italiano: la domanda supera l'offerta

"Saranno poco meno di 193 mila i posti di lavoro a disposizione nel triennio 2019-2021 nei settori della meccanica, Ict, alimentare, tessile, chimica, legno-arredo, sei tra i più rilevanti del Made in Italy". La notizia positiva giunge da Confindustria, nonostante le difficoltà attraversate dall’economia italiana. Ma c’è un aspetto paradossale messo in evidenza dall’organizzazione datoriale: "Uno su tre sarà introvabile". [continua ]

Jobs & Skills
Presi per il PIL
Lavoro, ridurre l'orario per aumentare l'occupazione

Rai

Lavoro, ridurre l'orario per aumentare l'occupazione

Jobs & Skills
Vira verso il futuro. I 4 anni che cambieranno il mondo del lavoro

quoted business

L'Italia vira verso il futuro. I quattro anni che cambieranno il mondo del lavoro

Jobs & Skills
Lavoro, aumentano gli occupati. Ma i problemi restano irrisolti

Lavoro, aumentano gli occupati in Italia. Ma i problemi restano irrisolti

Jobs & Skills

Italia, un lavoratore su cinque riceve un salario sotto i 9 euro lordi l'ora

Il 22% dei lavoratori dipendenti delle aziende private (esclusi gli operai agricoli e i domestici) ha una retribuzione oraria inferiore a 9 euro lordi. Il calcolo è dell’Inps. E la cifra corrisponde alla soglia individuata da uno dei disegni di legge sul salario minimo in discussione al Senato. Secondo l’Istat, fissando la soglia del salario minimo a 9 euro lordi l'ora 2,9 milioni di lavoratori incasserebbero un incremento retributivo medio annuo pari 1.073 euro. [continua ]

Jobs & Skills

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com