Il governo nigeriano aumenta il salario minimo mensile: sale a 66 euro

Il governo nigeriano ha aumentato del 50%. Spera così di compensare parzialmente l’inflazione, arrivata già all’11,5%. Il paese, che è il più grande produttore di petrolio in Africa, si sta faticosamente riprendendo dalla recessione. Secondo l’Fmi, il Pil aumenterà del 2% nel 2019

Il governo nigeriano aumenta il salario minimo mensile: sale a 66 euro

Il governo nigeriano ha aumentato del 50% il salario minimo. L’annuncio è del ministro del Lavoro, Chris Ngige. La retribuzione minima mensile nel paese africano più popoloso è attualmente pari a 18 mila Naira (poco meno di 44 euro). Nel novembre del 2018 era stata rifiutata una proposta di accordo basata su un incremento a 30 mila Naira, fino all'intesa raggiunta con i sindacati nelle scorse settimane. Il montante passa da 44 a 66 euro.

Il nuovo accordo, che deve ancora essere ratificato dal Parlamento sarà rivedibile ogni cinque anni e applicabile sia al settore pubblico che a quello privato. Tuttavia, le imprese con meno di 25 dipendenti sono esentate dall'applicazione della nuova norma.

Con questa misura l’esecutivo nigeriano tenta di compensare in parte l’aumento dell’inflazione, arrivata già all’11,5%. Infatti il paese, che è il più grande produttore di petrolio in Africa ma la maggioranza degli oltre 180 milioni di nigeriani vive in povertà, si sta faticosamente riprendendo dalla recessione.

Secondo l’Fmi, il Pil aumenterà del 2% nel 2019. Basterà al capo di Stato uscente, Muhammadu Buhari, per ottenere un secondo mandato alle elezioni presidenziali del prossimo 16 febbraio?

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