Trovato un enzima che decompone il PET in poche ore

Il riciclaggio di materie plastiche e altri materiali sintetici è spesso costoso. E non sempre è possibile. I ricercatori hanno ora trovato un enzima che decompone il PET rapidamente e consente di produrre proficuamente nuove bottiglie di plastica

Trovato un enzima che decompone il PET in poche ore

È stato trovato un enzima batterico che accelera il processo di riciclaggio delle bottiglie di plastica. In poche ore, è in grado di scomporre la plastica in blocchi chimici che possono essere utilizzati per produrre bottiglie di alta qualità in PET riciclato. Lo ha dimostrato uno studio pubblicato su Nature.

Gli scienziati hanno analizzato circa 100.000 tipi di enzimi, individuando il più efficace in uno che si trova nel compost. Introducendo delle mutazioni per migliorare la sua capacità di scomporre il PET, l’enzima è stato reso stabile per operare ad una temperatura di 72° C. In questo modo, il team ha utilizzato l’enzima “ottimizzato” per scomporre una tonnellata di bottiglie di plastica, che si sono degradate al 90% in 10 ore. Gli scienziati hanno quindi utilizzato il PET riciclato per creare nuove bottiglie per alimenti.

Tuttavia, fino ad oggi, le bottiglie devono anche essere macinate e riscaldate prima di mettere al lavoro l’enzima. Quindi, il PET riciclato risulta più costoso della plastica vergine. Ma il prezzo attuale è dovuto a un’offerta ancora ridotta, che si prevede aumenterà nel tempo. 

Potrebbe allora essere un enzima a risolvere il nostro problema con la plastica? A livello mondiale, ogni anno vengono prodotte circa 359 milioni di tonnellate di materie plastiche, di cui circa 150-200 milioni di t finiscono in discarica o nell’ambiente. Dopotutto, ad oggi, non disponiamo di un efficace modo per riciclare la plastica.

Ma il nuovo sistema di riciclaggio su scala industriale basato sugli enzimi potrebbe aprire nuovi scenari. 

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