Trump: “I dati dell’Oms sono falsi”. L’Organizzazione ammette: “Molti Paesi non collaborano”

Il presidente Usa ipotizza un’azione per tutelare la popolazione che non ha l’assicurazione sanitaria, ovvero 27,5 milioni di cittadini statunitensi (l’8,5% della popolazione)

Trump: “I dati dell’Oms sono falsi”. Ma molti Paesi non collaborano

Il tasso di mortalità del 3,4% di cui parla l’Organizzazione Mondiale della Sanità per il coronavirus è un “numero falso”. Lo afferma Donald Trump in un’intervista a Fox. “È una mia impressione basata sulle conversazioni che ho avuto con molta gente”spiega il presidente.

I vertici dell’Oms non replicano ma ammettono: “Siamo preoccupati per il fatto che una lunga lista di Paesi non abbia preso abbastanza sul serio il coronavirus che ha ucciso 3.300 persone nel mondo o abbiano deciso che non possono fare nulla”. Parole dure espresse dal direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Intanto il coronavirus rischia di mettere a dura prova il sistema sanitario Usa. Non tanto in termini di strutture ma in termini di costi (si consideri che nel 2018 circa 27,5 milioni di cittadini statunitensi, cioè l’8,5% della popolazione, non aveva un’assicurazione sanitaria). Per questo motivo la Casa Bianca starebbe considerando la possibilità di usare un programma nazionale per i disastri naturali per pagare gli ospedali e i medici che curano pazienti che non hanno l’assicurazione sanitaria.

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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