Carige, salvataggio pubblico e possibile nazionalizzazione. Se necessario

Carige, salvataggio pubblico e nazionalizzazione. Se necessari

Per la decima banca italiana c’è un’ancora di salvataggio. Il Governo concede la garanzia pubblica su Carige nel caso di emissione di nuove obbligazioni e non esclude la nazionalizzazione. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri che è stato chiamato a una riunione d'emergenza per approvare misure in favore dell'istituto ligure.

Il Governo ha approvato un decreto in cui si prevede la possibilità per Carige "di accedere a forme di sostegno pubblico della liquidità che consistono nella concessione da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze della garanzia dello Stato su passività di nuova emissione ovvero su finanziamenti erogati discrezionalmente dalla Banca d'Italia". È una delle misure approvate con un decreto per la tutela del risparmio, come si legge nel testo del provvedimento, "in stretto raccordo con le Istituzioni Comunitarie". Con cio' si vuole evidenziare che non c'è il rischio di entrare in conflitto con la normativa in materia di aiuti di Stato.

In pratica, dopo l'intervento della Bce preoccupata per la solidità della banca a causa del mancato aumento di capitale prima di Natale, l'esecutivo giallo-verde è corso ai ripari per rassicurare mercato e investitori. Con un duplice intervento. Il primo prevede che le prossime operazioni a sostegno del patrimonio di Carige siano coperte dall'ombrello pubblico, sotto forma di una garanzia sulle nuove emissioni. Ma se non dovesse essere sufficiente, il Governo è pronto anche a un intervento diretto: lo Stato potrebbe entrare direttamente nell'azionariato. Così come già avvenuto per Mps, con l'intervento del ministero dell'Economia.

Contare su una garanzia statale favorisce il tentativo dei commissari per tentare una nuova soluzione di mercato, trovando un nuovo acquirente o un socio di controllo. Ma nel caso non dovesse funzionare nemmeno questa volta, si aprirà il paracadute. Con i fondi statali.

Articoli correlati

quoted business

Bankitalia, debito record a 2.358 miliardi. Scende la quota di Btp in mano a stranieri

Torna a salire il debito pubblico italiano, che ha segnato livelli record nel corso dell'anno passato. Dopo il calo di dicembre, a gennaio il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 41,3 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 2.358 miliardi, secondo i dati diffusi da Bankitalia. A spiegare l'incremento per la Banca Centrale ci sono per 44 miliardi l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro, solo in parte compensato dall'avanzo di cassa del mese (2,5 miliardi). [continua ]

Moneta & Mercati
Frase del giorno - Parole

Non commento dichiarazioni di questo o quel ministro, ma una cosa è chiara: l'indipendenza dei banchieri centrali va rispettata, è parte del funzionamento delle democrazie liberali.

Moneta & Mercati

L'economia si "raffredda". L’inflazione continua a scendere: 0,9% a gennaio

L'inflazione rallenta ancora: a gennaio l'indice si ferma allo 0,9%, dall'1,1% di dicembre. Lo rileva l'Istat. Il tasso risulta così in frenata per il secondo mese consecutivo, attestandosi sotto la soglia dell'1%. È il valore più basso dall'aprile del 2018. Sempre a gennaio rallenta anche la crescita dei prezzi per il “carrello della spesa” (che include i beni alimentari, per la cura della casa e della persona). L'indice scende allo 0,5%, dallo 0,7% registrato l'ultimo mese dello scorso anno. [continua ]

Moneta & Mercati

Le banche sono di nuovo sotto stress. La Bce invia una lettera sui crediti deteriorati

Le banche sono di nuovo sotto stress. Ma stavolta non è colpa di nuovi test. Bensì di una lettera inviata dalla Banca Centrale Europea. Secondo il Sole24Ore, nel mirino della Bce non c’è soltanto il Monte dei Paschi di Siena, che ha ricevuto la missiva da Francoforte il 5 dicembre scorso ma la notizia è stata rivelata dalla banca soltanto il 14 gennaio, giorno in cui ha bruciato sui mercati in un giorno circa 10 punti. [continua ]

Moneta & Mercati
La Bce “commissaria” Carige

La Bce “commissaria” Carige. Titolo sospeso in Borsa

Moneta & Mercati
Quella patrimoniale che pochi vedono. Per ora

Quella patrimoniale che pochi italiani vedono. Per ora

Moneta & Mercati

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com