Il governo approva il decreto: 900 mln per salvare la Pop Bari

Via libera del Consiglio dei ministri

Il governo approva il decreto: 900 mln per salvare la Pop Bari

Un finanziamento ad Invitalia (società controllata dal Tesoro) “fino a un importo complessivo massimo di 900 milioni per il 2020”, per rafforzare il patrimonio del Mediocredito Centrale “affinché questa promuova, secondo logiche di mercato, lo sviluppo di attività finanziarie e di investimento, a sostegno delle imprese nel Mezzogiorno, da realizzarsi anche attraverso il ricorso all’acquisizione di partecipazioni al capitale di società bancarie e finanziarie, e nella prospettiva di ulteriori possibili operazioni di razionalizzazione di tali partecipazioni”.

A prevederlo è il decreto sulla Banca Popolare di Bari che il Consiglio dei ministri ha approvato ieri in serata. È prevista la creazione di una Banca di investimento.

Il decreto ha visto cambiare il titolo durante il CdM con l'inserimento del riferimento al Sud. “Misure urgenti per il sostegno al sistema creditizio del Mezzogiorno e per la realizzazione di una banca di investimento”, questo il titolo mentre la relazione tecnica allegata al documento sottolinea la “dimensione eccessivamente contenuta” degli istituti del Meridione, ed evidenzia che le norme previste possono “contribuire a ridurre il divario di sviluppo economico tra il Mezzogiorno e le regioni del Centro-Nord”.

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