Dopo Russia e Cina, anche l’India si unisce alla corsa all’oro

Dopo Russia e Cina, anche l’India si unisce alla corsa all’oro

La Banca centrale del Subcontinente (Reserve Bank of India) ha deciso di puntare forte sull’oro. Presto le riserve auree dovrebbero raggiungere le 47 tonnellate.

La mossa di New Delhi segue le orme lasciate da Cina e Russia che, da mesi, stanno incrementando la quantità di oro detenuta. La Banca centrale russa – solo a marzo - ha acquistato 18,7 tonnellate, facendo lievitare le riserve complessive a 2.170 tonnellate.

La Cina, a propria volta, ha acquistato nello stesso mese 10,21 tonnellate, aumentando le riserve a 1900 tonnellate.

Allo stesso tempo, Mosca ha cominciato a ridurre da più di un anno la quantità di titoli del Tesoro Usa, in seguito all’imposizione di nuove sanzioni contro la Federazione.

Pechino, dal canto suo, è coinvolta in una guerra commerciale con la prima economia al mondo e, così, dal 2018 ha iniziato a sbarazzarsi delle obbligazioni statunitensi.

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