Crisi dei chip

Crisi dei chip

Secondo i dati rilasciati dalle dogane della Repubblica Popolare Cinese, le importazioni di chip nel colosso asiatico sono crollate nel periodo compreso tra gennaio e ottobre di quest’anno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

La guerra tecnologica in atto con gli Stati Uniti e il rallentamento economico – dovuto anche al Covid-19 e alle misure prese da Pechino per contenerlo – hanno pesato sul più grande mercato mondiale dei semiconduttori.

Nei primi 10 mesi dell’anno, la Cina ha importato 458 miliardi di circuiti integrati (che da anni costituiscono la principale voce d’importazione cinese), segnando un calo del 13,2% rispetto allo stesso periodo del 2021 (527,9 miliardi). Sebbene il volume sia inferiore, i prezzi più elevati hanno spinto verso l’alto dell’1,3% il valore complessivo delle importazioni di chip (351,2 miliardi di dollari).

Il calo accelerato riguarda soprattutto il mese di ottobre 2022, quando il dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha disposto una serie di controlli sull’export di dispositivi utili al settore manifatturiero avanzato della Cina nel campo dei semiconduttori e aggiunto nuovi requisiti di licenza per la produzione di chip logici e di memoria.

Fonte
quotedbusiness.com è una testata indipendente nata nel 2018 che guarda in particolare all'economia internazionale. Ma la libera informazione ha un costo, che non è sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità. Se apprezzi i nostri contenuti, il tuo aiuto, anche piccolo e senza vincolo, contribuirà a garantire l'indipendenza di quotedbusiness.com e farà la differenza per un'informazione di qualità. 'qb' sei anche tu. Grazie per il supporto

Articoli correlati

La visita di Pelosi a Taiwan dimostra la forza o la debolezza degli Usa?

La visita di Pelosi a Taiwan dimostra la forza o la debolezza degli Usa?

Global
quoted business

Shanghai, il primo terminal marittimo al mondo blocca l’economia globale

La megalopoli da trenta milioni di abitanti, che genera il 5% del Pil cinese, ospita il più importante terminal marittimo al mondo. Ora, a causa della recrudescenza del Covid, il 20% delle oltre 9 mila navi portacontainer in attività a livello globale è bloccato nella rada di Shanghai. E i costi volano: trasportare un container dall’Italia alla Cina costava 1.500 dollari, oggi questo prezzo è schizzato a 12.000 dollari. [continua ]

Global
quoted business

La strategia di Pechino: cosa c’è dietro al tentativo di mediazione tra Mosca e Kiev?

Pechino punta ad accrescere il soft power all’interno della sfera d’influenza statunitense nel Vecchio Continente e giudica cruciale il rapporto con Mosca per respingere la tattica americana di contenimento nell’Indo-Pacifico. [continua ]

Global
Addio allo spirito olimpico

Addio allo spirito olimpico

Global
Frase del giorno - Parole
quoted business

La Cina ospita le Olimpiadi invernali e, come fece la Germania nel 1936, tenterà di usare questo spettacolo per dimostrare che il suo sistema di rigidi controlli è vincente.

Global
94,46 mld a dicembre: vola il surplus commerciale

Cina, vola il surplus commerciale: 94,46 mld solo a dicembre, il più ampio mai registrato

Global

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com