Il Pil dell’Italia scenderà dell’8% nel primo semestre

Secondo l’istituto Ref Ricerche, l’impatto della pandemia di coronavirus sull’economia sarà pesantissimo

Il Pil scenderà dell’8% nel primo semestre

L’impatto dell'epidemia di coronavirus nel nostro Paese rischia di essere pesantissimo per la nostra economia.

Le ultime stime arrivano da Ref Ricerche (società indipendente che affianca aziende, istituzioni, organismi governativi nei processi conoscitivi e decisionali) che ha sensibilmente rivisto al ribasso la stima di contrazione del Pil italiano nel primo semestre a -8%.

Un rimbalzo è possibile, secondo il Ref, a partire dal terzo trimestre. Intanto “l’impatto economico dell’epidemia aumenta. La chiusura delle attività in Italia durerà più a lungo e si sta estendendo a tutti i Paesi occidentali”, sottolinea il Ref.

E ai blocchi produttivi di molte attività dei servizi si aggiunge la caduta dell’attività in diversi settori dell’industria, con chiusure di impianti, iniziate dalla scorsa settimana.

Indicatori

La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com