Crolla la produzione industriale tedesca. Tagliate le stime sul Pil

La produzione industriale tedesca è scesa ad aprile dell'1,9%. La causa è da ricercare nella crisi dell’industria e nella riduzione dell’export

Crolla la produzione industriale. Tagliate le stime sul Pil

La produzione industriale tedesca è scesa ad aprile dell'1,9%. Il calo è decisamente maggiore alle previsioni degli analisti che indicavano un calo dello 0,5%.

La fase difficile attraversata dalla prima economia europea è confermata dal taglio alle stime sul Pil da parte della Banca centrale tedesca (+0,6% nel 2019 rispetto all'1,6% ipotizzato a dicembre e +1,2% nel 2020). Secondo la Bundesbank l'inflazione nel paese sarà dell'1,4% quest'anno e dell'1,5% il prossimo.

"L'economia tedesca sta attualmente vivendo un notevole cooldown (raffreddamento)", spiega la Banca centrale nel bollettino semestrale. La causa è rintracciabile nella crisi dell’industria e nella riduzione dell’export.

L'Ufficio federale di statistica tedesco nei giorni scorsi ha ribadito le preoccupazioni della Bundesbank, affermando che le esportazioni sono diminuite del 3,7% ad aprile rispetto al mese precedente e dello 0,5% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. 

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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