La Germania vara una maxi manovra da 130 mld

Il governo tedesco vara un altro intervento pari al 4% del Pil che punta su consumi e investimenti anche verdi, taglia IVA e bollette, aiuta imprese e famiglie per contrastare la più violenta recessione dal dopoguerra

Berlino vara una maxi manovra da 130 mld

La Germania non bada a spese per mettere il turbo all’economia. Una nuova maxi-manovra di stimolo da 130 miliardi, pari al 4% del Pil, per rilanciare la laocomotiva d'Europa sulla quale pesa per quest’anno la più violenta recessione dal dopoguerra provocata dalla pandemia del coronavirus.

Se tutto andrà bene, la grande scommessa di Berlino è che già l’anno prossimo la Germania tornerà a crescere con la stessa forza con la quale il Pil è crollato quest’anno.

Il “pacchetto per la congiuntura”, che parte nella seconda metà del 2020 e si estende al 2021, è composto da 57 interventi e ha l'obiettivo di rafforzare i consumi, potenziare gli investimenti dalle auto elettriche alle ferrovie, dalla digitalizzazione all’alta tecnologia, sostenere le imprese e i comuni più indebitati.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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