Eataly in Borsa: l'ok dal Cda del 31 ottobre. Ma non oltre il 33% e a Milano piuttosto che a New York

Eataly in Borsa: si decide il 31 ottobre
Oscar Farinetti, fondatore di Eataly ed ex proprietario della catena UniEuro

Il 31 ottobre il consiglio di amministrazione di Eataly prenderà una decisione sulla quotazione in Borsa. Il fondatore Oscar Farinetti vorrebbe collocare il 30-33% del capitale.

Quando? Farinetti ha detto che "avverrà nel 2018 o 2019. Siamo l’unica azienda globale nel food retail italiano e dobbiamo essere globali anche in questo".

In merito al dove, l'imprenditore ha spiegato "mi piacerebbe che il Cda decidesse di collocare il 30% a Milano e non a New York, anche se lì sarebbe più facile perché siamo più conosciuti e amati”.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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