Jacques Attali: “Mangiare soli fa male alla salute”

L’economista francese: “Il mondo deve imparare dall'Italia il senso della convivialità a tavola”

Jacques Attali: “Mangiare soli fa male alla salute”

Nutrirsi non è solo atto fondamentale per la sopravvivenza, ma rito cruciale che coinvolge economia, welfare, sostenibilità. A sostenerlo è uno degli economisti e politologi più noti, il francese Jacques Attali, nel suo nuovo libro ‘Cibo’.

“Sedersi a tavola è un’occasione sociale fondamentale – spiega Attali -. È il momento in cui si può e si deve comunicare, conversare, discutere, capire, insegnare”.

Mangiare sempre e unicamente in solitudine – secondo lo studioso – “ovvero una delle tendenze future possibili, rappresenta un disastro per la salute e per la qualità della vita”.

Con tutte le possibili conseguenze, oltreché personali, sullo stato sociale e la sostenibilità del modello economico.

Chi è Jacques Attali?

Figlio di un agiato commerciante ha vissuto ad Algeri fino al trasferimento della sua famiglia a Parigi nel 1956. Compie studi brillanti e prestigiosi. Nel 1970 entra al Consiglio di Stato come uditore.

Una volta eletto presidente della Repubblica, il 10 maggio 1981 Mitterrand nomina Attali suo “consigliere speciale”.

Resta all’Eliseo fino al 1991, quando è nominato presidente della londinese Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, l'istituzione finanziaria istituita su iniziativa dello stesso Attali dai governi occidentali per accompagnare i paesi dell’Europa centrale e dell’ex Unione Sovietica nella transizione verso un sistema economico di libero mercato. Resta in carica fino al 1994.

Nel 1994 ha creato lo studio Attali & Associés (A&A), destinato a fornire consulenze in materia di strategia, ingegneria finanziaria e fusione-acquisizione di grossi gruppi economici. Nel 1998 Attali ha fondato l’associazione no profit PlaNet Finance presente in 60 paesi che finanzia, consiglia e forma 10 000 società di microfinanza.

È presidente della “Commissione per la liberazione della crescita” nominata dal presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy il 30 giugno 2007.

Nello steso anno, ottiene la nomina a relatore della commissione per il futuro presidente Emmanuel Macron, del quale Attali è ritenuto essere il primo "scopritore" politico. Fra i componenti anche membri stranieri, tra cui gli italiani Franco Bassanini e Mario Monti.

Fonte

Indicatori

Scopri la sezione Indicatori

(opzionale)
Paesi
www.quotedbusiness.com