E-cig: i liquidi creano nuovi composti tossici per cuore e polmoni 

Dal Congresso della European Respiratory Society una ricerca sugli effetti del mix di sostanze diverse, come aromatizzanti e solventi, molto più rischiose di quelle di partenza. In tanto il business delle sigarette elettroniche sembra entrato in una fase calante. Il gruppo Usa Juul Labs taglia il personale e abbandona alcuni mercati

E-cig: i liquidi creano nuovi composti tossici per cuore e polmoni 

Aromatizzanti e solventi delle sigarette elettroniche quando si combinano insieme producono un mix che crea nuove sostanze chimiche tossiche che non solo irritano le vie respiratorie, ma innescano anche reazioni che possono portare a seri problemi respiratori, cardiaci e dei vasi sanguigni. La notizia arriva da una nuova ricerca presentata al Congresso della European Respiratory Society.

Nonostante i produttori affermino che le sigarette elettroniche sono sicure perché vaporizzano sostanze chimicamente stabili, i ricercatori della Duke University e quelli dell’Università di Yale hanno rilevato la presenza di nuove sostanze chimiche spiegando che si formano quando, in fase di produzione, vengono miscelati i vari componenti.

In esperimenti di laboratorio, i ricercatori hanno esaminato cosa succede quando le cellule che rivestono i bronchi vengono esposte a sostanze chimiche aromatizzanti. Hanno, inoltre, valutato l’effetto delle nuove sostanze chimiche che si sono formate a seguito della miscelazione degli aromatizzanti con i solventi glicole propilenico e glicerina vegetale, che sono i principali solventi utilizzati per i liquidi delle sigarette elettroniche.

“I bronchi sono esposti al vapore delle sigarette elettroniche quando l’utente li inala nei polmoni - spiega Sven-Eric Jordt, professore associato di anestesiologia, farmacologia e biologia del cancro presso la Duke University School of Medicine -. Abbiamo costantemente osservato che le nuove sostanze chimiche formate dagli aromi e dai solventi erano più tossiche di entrambi i loro composti originari.”

Lo studio ha dimostrato per la prima volta che anche basse concentrazioni di sostanze chimiche di nuova formazione causano la morte delle cellule che rivestono i bronchi. Ecco perché, Secondo i ricercatori, i produttori delle sigarette elettroniche dovrebbero elencare tutte le sostanze chimiche dei loro accessori, cioè non solo quelle di origine, ma anche quelle che si formano quando le sostanze chimiche aromatizzanti si mescolano con i solventi.

Intanto, il business delle e-cig sembra entrato in una fase calante. Il produttore californiano Juul Labs potrebbe avviare un (altro) piano di tagli al personale e abbandonare alcuni mercati. Lo riporta il Wall Street Journal. Il quotidiano finanziario ricorda che Juul ha già ridotto l’organico di 3 mila persone di circa un terzo nelle fasi iniziali dell’anno. L’obiettivo dell’azienda, sulla quale scommise anche Marlboro, sarebbe ridurre i costi a fronte di vendite in calo. Corea del Sud, Belgio, Austria, Portogallo e Spagna sono i mercati dai quali Juul ha già fatto dietrofront e secondo le indicazioni starebbe valutando di fare le valigie anche da un’altra dozzina di Paesi, tra i quali l’Italia.

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