Una Smart di troppo. Daimler pensa alla cessione

Una Smart di troppo. Daimler pensa alla cessione

Entro la fine del 2019 Daimler-Mercedes potrebbe cedere il marchio Smart. L'anticipazione è stata diffusa nei giorni scorsi dalla nota testata tedesca Handelsblatt, secondo cui la decisione coinciderebbe con l'arrivo di Ola Källenius alla guida del colosso dell'automotive. Smart è, infatti, considerata ormai un ramo secco. Perennemente in perdita, nel 2018 ha visto l’utile precipitare (-29%). Nonostante le modeste performance di bilancio, Geely potrebbe essere interessata all’acquisto.

Il Financial Times riporta che sarebbe oggetto di negoziazione la cessione al gigante cinese di una quota del 50%.

E non sarebbe una novità nei rapporti tra i due produttori di auto: lo scorso anno Geely ha acquisito una quota di Daimler pari a circa il 10% e investito nell'operazione 9 miliardi di dollari, diventando così il maggior azionista del Gruppo tedesco.

Ma in pista c’è anche Bmw, con cui Daimler ha da poco siglato un'intesa importante in tema di car sharing, con l’unione delle due rispettive piattaforme, car2go e Drivenow, nella nuova Sharenow.

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La disoccupazione femminile in Italia, Germania, Giappone e Stati Uniti

I dati evidenziano uno dei punti di debolezza del mercato del lavoro in Italia: la disoccupazione femminile. Il confronto con altre economie avanzate, come Germania, Giappone e Stati Uniti, mette in luce un gap strutturale, ma anche un elevato prezzo pagato alla grande crisi. Nel 2007 le donne in cerca di lavoro in Italia corrispondevano al 23,4% per poi schizzare al 45% nel 2014, salvo poi scendere al 39% nel 2017.

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