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Segnale positivo per l’economia a stelle e strisce: il deficit commerciale degli Stati Uniti è crollato del 39%, attestandosi a 29,4 miliardi di dollari, il livello più basso dal 2009, secondo i dati di ottobre.
Importazioni in frenata
A trainare la riduzione del disavanzo è stato soprattutto il calo delle importazioni, diminuite del 3,2% su base mensile e scese a 331,4 miliardi di dollari. Un dato che riflette una domanda interna più contenuta e un rallentamento degli acquisti dall’estero.
Export in crescita
Sul fronte opposto, le esportazioni statunitensi hanno mostrato un segnale di forza, salendo del 2,6% e raggiungendo 302 miliardi di dollari, contribuendo in modo decisivo al miglioramento del saldo commerciale.
Un indicatore chiave per la politica economica
Il forte ridimensionamento del deficit arriva in un momento cruciale per la politica economica americana, rafforzando la narrativa di un riequilibrio dei conti con l’estero e offrendo un assist alle strategie commerciali e industriali di Washington.










