Fmi: “Il mondo è in recessione, ma la ripresa in Cina è incoraggiante”

A Wuhan il 90% delle imprese è di nuovo in attività

Fmi: “Il mondo è in recessione, ma la ripresa in Cina è incoraggiante”

“Il coronavirus ha spinto il mondo in recessione. Il 2020 sarà peggio della crisi finanziaria”. Lo afferma l’Fmi in un intervento firmato da John Bluedorn, Gita Gopinath e Damiano Sandri. “La ripresa in Cina, anche se limitata, è incoraggiante – evidenzia il Fondo – e suggerisce che le misure di contenimento possono avere successo nel controllare l'epidemia e spianare la strada alla ripresa dell’attività economica”.

Le parole dell’Organizzazione con sede a Washington trovano alcune conferme. Le operazioni di ripresa del lavoro e della produzione a Wuhan, epicentro dell’epidemia di coronavirus in Cina, sono “più rapide e migliori del previsto”. Ma a parlare sono le autorità cinesi e nella fattispecie il vice sindaco esecutivo della città cinese, Hu Yabo.

Secondo Hu, a Wuhan il tasso di ripresa della produzione delle imprese industriali più grandi ha raggiunto il 97,2% già il 4 aprile, mentre tra le principali società di servizi è tornato in attività il 93,2%.

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