Verso l’economia circolare. A cominciare dal recupero del ferro

Gauss Magneti separa i metalli ferrosi e non ferrosi da materiali inerti. Massimizza il valore delle risorse, minimizza i rifiuti e riduce l'inquinamento. E il fatturato aumenta

Verso l’economia circolare. A cominciare dal recupero del ferro

Un’idea semplice e preziosa, due divisioni. Si potrebbe sintetizzare così la storia della Gauss Magneti S.r.l. fondata nel 1972 a Brescia e basata appunto su due aree aziendali: sollevamento e separazione magnetica.

La prima riguarda i sistemi magnetici di movimentazione che garantiscono elevati standard di sicurezza, incremento della produttività, e ottimizzazione delle aree di stoccaggio, con conseguente riduzione dei costi di logistica.

La seconda - il reparto separazione - si occupa dei settori del riciclaggio per deferrizzazione di plastica, rifiuti, legno, vetro e della separazione dei metalli non ferrosi con l’ausilio del principio di Foucault o delle correnti parassite. In pratica, i separatori magnetici Gauss Magneti sono normalmente impiegati ove sia richiesta la separazione di metalli ferrosi e non ferrosi da materiali inerti.

In questo modo è possibile massimizzare il valore dei metalli ferrosi e non ferrosi negli impianti di riciclaggio e quello dei materiali di processo quando agiscono da protezione agli impianti minimizzando il rifiuto e riducendo l'inquinamento.

Un’attività preziosa, affinata in quaranta anni di attività, basata su un concetto di economia circolare. E i risultati si vedono: circa 50 dipendenti e un fatturato che viaggia attorno ai dieci milioni di euro.

In collaborazione con le aziende

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